Stai cercando un tappeto di un preciso colore? Search by color


Stai cercando un tappeto di un preciso colore? Search by color

Una moquette di ottima qualità estetica e realizzativa rappresenta sempre un eccezionale plus di stile per qualunque tipologia di ufficio, sia che gli ambienti siano caratterizzati da un appeal minimalista e moderno che da uno stile classico e formale.

In generale, attualmente è possibile scegliere tra un numero pressoché illimitato di moquette, diversificate sia per tipo, che per performance, che per colore. Qualunque sia dunque la necessità di interior design da soddisfare in ufficio, la pavimentazione tessile può sempre rappresentare la risposta corretta.

In ogni caso, sarebbe sempre opportuno rivolgersi ai migliori professionisti di settore per individuare la soluzione perfetta per ogni ambiente. Proprio per questa ragione, quella che vi proponiamo è una semplice e pratica guida per individuare il colore più adeguato per la moquette del vostro ufficio.

Premettendo che esistono come è noto diverse tipologie di moquette, da quelle prodotte in materiali naturali sino a quelle sintetiche (realizzate in acrilico oppure con fibre poliammidiche), la scelta del materiale e del colore per la pavimentazione tessile di un ufficio dovrà tenere conto di specifiche discriminanti quali:

È evidente che un ufficio nel quale circolano quotidianamente numerose persone e con continui ingressi e uscite dall’esterno verso l’interno, e viceversa, dovrà necessariamente favorire una tipologia di pavimentazione tessile che sia resistente e durevole – e che dunque soddisfi particolari requisiti in termini di performance – ma anche di un colore non troppo chiaro o delicato. Sconsigliato dunque il bianco, il panna o il beige! Sarebbe al contrario da preferire una tonalità che ben si adatti alle continue sollecitazioni cui la moquette viene sottoposta: favorite dunque il grigio perla, il grigio canna di fucile, il petrolio, il blu, alcuni toni del marrone o del verde.

Se l’ufficio nel quale volete disporre la pavimentazione tessile non ha una superficie molto vasta, sarebbe invece preferibile non optare per tonalità particolarmente scure. L’obiettivo, sia per la pavimentazione tessile che per gli arredi, dovrà in questo caso essere quello di favorire la luminosità degli ambienti e per questa ragione il nostro consiglio è di prediligere palette più chiare e leggere allo sguardo.

Una buona regola generale per la scelta del colore della moquette per l’ufficio è sempre la sobrietà, unità di solito alla tinta unita.

Per gli uffici o gli ambienti di rappresentanza, per le sale riunioni o in generale per le stanze a basso calpestio è possibile optare, soprattutto se lo stile di arredo è classico e formale, per una pavimentazione tessile beige, marrone o addirittura bianco panna. Vi suggeriamo, come regola generale, di prediligere sempre i colori chiari a contatto con mobili antichi e pregiati e i colori scuri per contrastare al meglio un arredamento più semplice, moderno e minimalista.

Tuttavia, anche negli uffici caratterizzati da un design contemporaneo potrete individuare nella moquette di colore chiaro un’eccellente soluzione: tralasciate però il bianco panna e valutate invece il color ghiaccio, o il bianco splendente. Se volete invece creare un ambiente monocromatico e futurista, favorite poi il bianco sia per gli arredi e le pavimentazioni tessili che per tutti mobili, spezzando tuttavia le tinte con quale particolare scuro.

La scelta del colore della moquette per gli uffici non soltanto contribuisce grandemente a definire lo stile di un ambiente di rappresentanza, ma può anche sottolineare alla perfezione le linee e le geometrie di tutti gli altri elementi d’arredo.

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Immaginate Palace Design nel vostro salotto, oppure in una lussuosa stanza d’albergo. Noterete subito come la perfezione delle sue linee si sposa ed esalta gli arredi e complementi, dando vita a soluzioni d’arredo di grande carattere, infinita personalità, massimo fascino.

È in questo modo che le pavimentazioni tessili diventano vere protagoniste degli ambienti: attraverso una scelta accurata sia in termini cromatici che decorativi, perfezionata da materiali di primissima qualità e da tecniche progettuali e realizzative all’avanguardia.

La moquette firmata Besana è arredamento, eleganza, classe, unicità, personalità, calore, comfort. Tutte qualità espresse al meglio da Palace Design, una collezione per esteti e amanti della perfezione.

Rivivete il fascino vintage delle fantasie di un tempo o lasciatevi sedurre dal minimalismo essenziale dei design più contemporanei: scegliere Palace Design per i vostri ambienti equivale a trasportarvi nel passato o a catapultarvi nel futuro.

Che il viaggio abbia inizio.

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A prescindere dalle mode del momento, la moquette di buona qualità rimane una delle scelte d’eccellenza non soltanto per caratterizzare un ambiente da un punto di vista estetico, ma anche per garantire ad esso eleganza e quel tocco di esclusività capace di renderlo unico.

Un’ottima moquette non è soltanto igienica e destinata a durare nel tempo, ma anche un vero e proprio paradigma di armonia sensoriale: al tatto morbida, lucente alla vista, questa eccezionale componente dell’interior design porta con sé un’infinita serie di vantaggi. Tra questi, va senza dubbio ricordata la capacità di contribuire all’isolamento termico della stanza e di proteggere dagli urti e dalle cadute.

Ma quanti tipi di moquette esistono?

La moquette, il cui nome corretto sarebbe in effetti pavimentazione tessile, può essere realizzata in fibre naturali o sintetiche, sempre con l’obiettivo ultimo di dare vita a un rivestimento con specifiche caratteristiche estetiche e funzionali. Lo strato inferiore della moquette, ossia quello che entra in contatto con il pavimento, si compone di diversi materiali, naturali oppure sintetici. Tra questi figurano il lattice di gomma, tradizionalmente utilizzato, ma anche la juta oppure un mix di elementi sintetici. In ogni caso, lo strato inferiore di una moquette di ottima qualità garantisce sempre due caratteristiche fondamentali: robustezza e isolamento.

Come potete intuire, l’effetto estetico di pregio è solo una delle tante qualità della pavimentazione tessile. Ad esso vanno infatti associate caratteristiche di morbidezza al tatto, varietà della gamma cromatica, facilità di posae manutenzione ed esclusività allo sguardo.

Se dovessimo tuttavia suddividere la moquette nelle sue tipologie principali, parleremmo dei materiali che la compongono. Nello specifico, approfondiamo il discorso relativo a fibra naturale, fibra sintetica e poliammidica. Cosa le distingue?

La moquette in fibra naturale è una pavimentazione tessile perfetta per dare vita ad ambienti capaci di trasmettere comfort, familiarità e calore, accoglienza e, al contempo, impatto estetico contemporaneo. Diversamente da quanto si potrebbe pensare, le moquette in fibra naturale possono essere estremamente resistenti sia al tempo che all’usura, e per questa ragione andrebbero annoverate tra le pavimentazioni di maggiore pregio disponibili sul mercato. Non è un caso che questo materiale venga scelto non soltanto per l’interior design di ambienti residenziali, ma anche di negozi, allestimenti contemporanei e uffici, a dimostrazione della sua innata capacità di sopportare in modo efficace anche un calpestamento intenso.

Sono diverse le fibre naturali che possono essere utilizzate per la realizzazione di una moquette di alta qualità. La fibra di cocco, ottenuta dalla lavorazione della parte esterna del guscio del frutto (il cosiddetto mesocarpo), ha ad esempio una spiccata caratteristica isolante, oltre che di resistenza.

La fibra del sisal, che è ricavata dalle foglie dell’agave messicana, brasiliana o dell’Africa orientale, è a sua volta in grado di dare vita a una pavimentazione tessile caratterizzata da spiccata durevolezza e resistenza alle sollecitazioni.

Vi sono poi altre fibre naturali meno note che vengono utilizzate per la produzione di moquette di pregio: tra queste figura l’erba palustre, dalla quale si ottengono sottili filamenti che vengono successivamente intrecciati per dare vita alla trama. Questa pianta, che cresce ai bordi delle risaie, è per sua natura molto resistente all’acqua e la pavimentazione tessile da essa ricavata può pertanto essere utilizzata con eccellenti risultati anche in ambienti interni particolari come la stanza da bagno.

Alle fibre naturali elencate finora va poi naturalmente aggiunta la prestigiosa lana, utilizzata per dare vita a moquette particolarmente preziose.

La moquette in fibra poliammidica, ossia in nylon, non è necessariamente – per contro – una pavimentazione tessile di scarsa qualità. Nel momento in cui il prodotto è il risultato di una selezione attenta e accurata dei migliori materiali e di processi produttivi orientati alla massima performance, il risultato è una moquette estremamente apprezzabile per la sua resistenza alla luce, per la semplicità di manutenzione e pulizia e per l’altissimo grado di resilienza, intesa come capacità di non deformazione. Come molte pavimentazioni tessili in fibra sintetica, anche la moquette in poliammide è pertanto molto indicata per l’arredo di ambienti nei quali siano richiesti elevati valori di resistenza alle sollecitazioni e durata nel tempo. Questi possono naturalmente includere negozi, uffici o strutture di hospitality, ma anche il soggiorno delle nostre case!

Le moquette in fibra sintetica possono comportare l’utilizzo di diversi materiali. Tra questi, i più conosciuti sono i già citati poliammidi, il poliestere, i polipropileni, l’acrilico e via discorrendo. Allo stesso modo, le pavimentazioni tesili in fibra artificiale possono essere realizzate in acetato o viscosa.

Ciò che differenzia una moquette in fibra naturale da una in fibra artificiale è, naturalmente, il fatto che quest’ultima è stata prodotta con materie prime non presenti in natura e derivate invece da specifici processi di sintesi. Tutte queste fibre hanno in comune una spiccata caratteristica di resistenza. Possono inoltre essere tinte facilmente e pertanto si prestano anche alla stampa di disegni o motivi peculiari.

Non crediate però che le moquette in fibra sintetica non possano essere caratterizzate dalla stessa morbidezza e impatto estetico di alcune loro omologhe in fibra naturale: pensate ad esempio alle moquette tipo Shang o Saxony che, pur essendo composte da fibre in poliestere, hanno un tipico aspetto lanoso e soffice. E c’è di più: sono anche estremamente resistenti all’usura, quasi come le pavimentazioni in poliammide.

In conclusione, una moquette di ottima qualità può essere prodotta pressoché in qualunque materiale tra quelli che vi abbiamo raccontato. La differenza sta nell’esperienza e competenza dell’azienda produttrice e nel valore del suo design e delle sue tecnologie.

Per quale ragione si sceglie un tappeto per arredare un ambiente della casa? I motivi sono molteplici, e possono oscillare dall’estetica, alla necessità di coprire eventuali imprecisioni del pavimento o di proteggere zone ad alto traffico, sino ad arrivare alla semplice volontà di disporre di una superficie sofficee calda sulla quale appoggiare i piedi dopo una lunga giornata di lavoro. È infatti innegabile che il calore e il comfort trasmessi da un tappeto abbiano pochi rivali!

Altri motivi che spingono a scegliere un tappeto per l’arredamento di casa includono la necessità di creare un punto focale all’interno di uno spazio o di dare vita un divisorio tra diversi ambienti, senza bisogno di costruire pareti o utilizzare separé. In ogni caso, quale che sia la motivazione che ci spinge ad acquistare un tappeto, l’obiettivo finale dovrà essere sempre quello di garantire equilibrio e armonia.

Prima di scegliere il vostro tappeto riteniamo sia essenziale porsi poche, semplici domande che vi aiuteranno a individuare la soluzione che davvero fa al caso vostro:

Le risposte vi permetteranno definire il prodotto giusto, tanto in termini di materiali che di design. Se, ad esempio, il tappeto andrà collocato al di sotto del tavolo da pranzo, dovrete orientare la vostra scelta verso una soluzione capace di sopportare l’usura dovuta all’appoggio costante di tavolo e sedie, ma anche ad eventuali “rovesciamenti” di cibo e bevande.

Se il tappeto verrà, d’altro canto, collocato in salotto o nella camera dei bambini, l’aspetto materico e cromatico saranno molto importanti da considerare assieme alla semplicità di manutenzione e alla salubrità dei materiali.

Ecco, comunque, alcuni semplici consigli per l’acquisto del tappeto perfetto per la vostra casa:

  1. Se vi piacciono i tappeti con medaglione centrale, tenete sempre presente che questi costringono l’arredamento a una collocazione simmetrica. Al contrario, un tappeto privo di medaglione centrale vi offrirà maggiore libertà di disposizione degli elementi d’arredo
  2. Se il vostro tappeto sarà sottoposto a continue sollecitazioni, non lesinate sul budget e rivolgete la vostra attenzione a prodotti di qualità garantita. Orientativamente, avrete inoltre bisogno di una soluzione spessa e pesante, in modo da rimanere in posizione al passaggio
  3. La bellezza di un tappeto può essere fatta risaltare al meglio non soltanto con la collocazione in specifici locali o punti della casa, ma anche con il supporto del giusto pavimento: per questa ragione il tappeto non dovrà mai coprire del tutto la pavimentazione ma, al contrario, utilizzarla come “leva” visiva per far emergere tutta la propria unicità
  4. Non optate per un tappeto di dimensioni troppo piccole se la stanza in cui dovrete collocarlo è, al contrario, molto ampia: trasmetterà una spiacevole sensazione di povertà e inadeguatezza
  5. Nel momento in cui valuterete la scelta del vostro tappeto presso negozi specializzati, portate con voi una fotografia della stanza in cui questo verrà collocato: vi aiuterà a tenere presenti tanti dettagli che, diversamente, rischiereste di dimenticare
  6. I colori del vostro tappeto dovranno essere armonici e sinergici con quelli dell’ambiente in cui questo sarà collocato: in particolare, tenete presente che andrebbero abbinati agli altri elementi di tessuto presenti nella stanza (come ad esempio le tende) e che potranno invece “staccare” rispetto ai colori dei mobili
  7. Non fatevi condizionare necessariamente dalle forme classiche: se siete ancora in fase di definizione dell’arredamento della stanza, valutate la possibilità che sia il tappeto, con la sua forma peculiare, a organizzare gli altri elementi d’arredo. Allo stesso modo, ricordate che potete giocare con le forme e con la sovrapposizione di sagome e dimensioni diverse, di materiali e texture differenti, dando vita ad ambienti dall’appeal unico e molto caratteristico

Avete scelto un tappeto per la vostra casa? In base a quali criteri? Raccontatecelo!

Una moquette correttamente manutenuta è una pavimentazione tessile destinata ad accompagnarvi per lungo tempo nel comfort della vostra casa. Come ogni elemento d’arredo, anch’essa ha ovviamente specifiche necessità – sebbene non così tante come si potrebbe pensare. Una moquette di ottima qualità, infatti, offre già una serie di vantaggi (quali la resistenza all’usura, l’idrorepellenza, l’indeformabilità e via discorrendo) che contribuiscono a diminuire esponenzialmente il livello di manutenzione.

Tuttavia, quel che è certo è che chiunque abbia una pavimentazione tessile in casa sa perfettamente di doverla mantenere pulita.

Come ottenere questo risultato garantendo al contempo l’inalterabilità delle qualità che rendono la nostra moquette tanto speciale?

Il primo consiglio per mantenere pulita la moquette è, semplicemente, quello di passarvi molto spesso l’aspirapolvere. Con molto spesso intendiamo due o tre volte alla settimana. In questo modo, in maniera agevole e rapida eviterete innanzitutto che polvere e sporcizia si accumulino nel tessuto danneggiandone non soltanto la funzionalità, ma anche l’aspetto.

Potrete poi procedere al lavaggio a secco della moquette, con l’obiettivo di ravvivarla e di eliminare eventuali acari. Per fare ciò, non dovrete fare altro che spargere del bicarbonato sull’intera superficie della vostra pavimentazione tessile, lasciarlo assorbire per qualche minuto e passarvi poi l’aspirapolvere. Con il minimo investimento e uno sforzo assai contenuto avrete ottenuto anche il risultato di eliminare eventuali cattivi odori!

Che fare invece se desiderate lavare la vostra moquette? Come procedere al meglio?

Il lavaggio della moquette è un trattamento periodico imprescindibile finalizzato essenzialmente all’eliminazione di eventuali macchie e, più in generale, al trattamento e alla manutenzione delle aree della superficie tessile sottoposte a un maggiore traffico.

Per effettuare un lavaggio professionale della vostra moquette potete senz’altro rivolgervi alla competenza e all’esperienza di imprese specializzate, che opereranno con l’ausilio non soltanto dei migliori prodotti, ma anche di attrezzature professionali quali l’idropulitrice o la macchina lavasciuga.

Se, al contrario, volete lavare personalmente la vostra moquette, è essenziale utilizzare apposite schiume a secco che, una volta spruzzate sulla superficie della pavimentazione tessile, potranno essere aspirate ad azione assorbente avvenuta. In alternativa, la vostra moquette può essere spazzolata con una soluzione di acqua e shampoo specifico.

Un consiglio: attenzione a non impregnarla troppo! Ricordate inoltre di farla asciugare accuratamente in modo da scongiurare la comparsa di fastidiose muffe.

Per concludere, al fine di garantire una pulizia adeguata della vostra pavimentazione tessile, vi suggeriamo di rivolgervi al produttore – che potrà fornirvi tutte le specifiche necessarie a comprendere quale intervento possa davvero permettervi di ottenere il migliore risultato.

Come ogni anno, sono le tendenze cromatiche a definire gli stili e le proposte di interior design per i prossimi mesi. Già da qualche settimana a questa parte, sulle riviste di settore si sono diffusi i primi dettagli relativi ai trend dell’arredamento che verrà, dalle pareti ai mobili, dal tessile ai complementi: in pratica, i must have e gli stili che gli esperti ritengono fin da ora essenziali per assicurarsi un interior design di puro glamour, in linea con i trend più contemporanei.

Le tendenze 2018 relative ai colori per la casa si distinguono, essenzialmente, per ambiente. Dalla zona giorno alla camera da letto, dalla cucina al bagno, ogni stanza potrà essere arredata secondo specifici stili e palette cromatiche tese a costruirne o esaltarne il fascino e a dare vita a interessanti caleidoscopi di forme e di colori.

Per quanto riguarda i trend per soggiorni e salotti, le cromie più gettonate per il 2018 sono quelle scure e decise, che prediligono colori di grande personalità quali il blu navy, il verde sottobosco o addirittura il viola. Tuttavia, queste tinte potranno e dovrebbero essere accostate anche a incisi e dettagli bianchi o di colori molto chiari e brillanti, da prediligere soprattutto per complementi d’arredo quali i vasi oppure per elementi tessili come i cuscini del divano e le tede.

Le camere da letto del 2018 punteranno invece tutto sul minimalismo dello stile scandinavo, caratterizzato da linee semplici, essenziali e persino formali. Spazio dunque al bianco, sia neve che panna, ma anche a palette colori sui toni pastello che potrete utilizzare sia per le pareti che per le pavimentazioni tessili o i tappeti.

La stanza da bagno, uno degli ambienti più caratterizzabili e caratterizzanti della casa, sembra invece indirizzata verso interessanti stili vintage, soprattutto per quanto riguarda i pavimenti e i rivestimenti. Sarà dunque possibile optare per cementine lucide oppure opache, chiare nel primo caso e scure o persino nere nel secondo.

Tra le palette colori più gettonate per le tendenze 2018 in termini di interior design non sorprende poi individuare il verde smeraldo – quasi una naturale conseguenza di Greenery, la scelta di Pantone per l’anno in corso. Tuttavia, non mancheranno neppure i toni del blu indaco, estremamente versatili e caratterizzati da un’adattabilità che li rende perfetti per ogni contesto stilistico, sia classico che contemporaneo. Soprattutto, il blu indaco sarà indicato per gli arredi tessili – e dunque per tappeti, moquette, divani, cuscini, tende.

Particolare new entry per quanto riguarda i trend cromatici dell’autunno-inverno 2017/2018 è invece l’interessante e seduttivo rosso speziato. Questa cromia calda, seducente e avvolgente è caratterizzata da un appeal esotico che si rivelerà essenziale soprattutto per dare carattere al bagno, attraverso una scelta accurata di complementi e tessuti, possibilmente valorizzati anche da motivi geometrici stilizzati.

Che ne pensate delle nuove tendenze colore per la casa del 2018? Quali sarebbero le vostre scelte?