Stai cercando un tappeto di un preciso colore? Search by color


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Milano, aprile 2017 – Campbell-Rey presentano Thierry, la loro prima collezione di tavoli, presso l’headquarters di Martina Gamboni a Milano.

Composta da tre elementi – un tavolo da cocktail, uno da caffè ed un side table – ogni pezzo è dotato di un piano dalla forma ottagonale, caratterizzato un taglio diagonale composto da due finiture di marmo differenti e a contrasto.
Ogni tavolo è montato su una struttura in ottone patinato dalla forma triangolare e con quattro gambe.
Questi esclusivi arredi esprimono diversi motivi che caratterizzano lo stile che connota Campbell-Rey, volto ad elevare oggetti di uso quotidiano attraverso la celebrazione di materiali naturali, improvvisi cambi cromatici e l’affascinante effetto trompe l’oeil. Spesso ispirati dall’ironica eleganza tipica dell’epoca d’oro del design italiano dalla metà del XX secolo, Campbell-Rey hanno cercato di creare qualcosa di gioioso e irriverente, e al contempo saldamente radicato nella sua materialità.

Al primo sguardo, la composizione dei piani in marmo dei tavoli suggerisce una sorprendente relazione tra i due materiali che richiede uno sguardo più attento, mentre la forma ottagonale rievoca qualcosa di più classico.

Lavorata a mano tra Carrara e Londra, la collezione rappresenta una nuova direzione per il duo, ovvero un’evoluzione della loro progettazione nello spazio fisico.

I tavoli saranno presentati come parte di un’installazione dal titolo “Un Momento”, una meeting room espositiva che richiama il taglio diagonale presente sui piani in marmo dei tavoli. Celebrando la giustapposizione di texture e materiali, l’allestimento è stato possibile grazie al supporto di numerosi partner: Iksel Decorative Arts per la carta da parati, Svenskt Tenn per i cuscini e complementi d’arredo, Pierre Frey per il tessuto della tenda, Besana Moquette per la moquette e Galleria Subalterno1 per l’arredo e l’illuminazione.

L’installazione con la collezione di tavoli, sarà svelata domenica 2 aprile con un cocktail privato e aperta al pubblico per tutta la durata del Salone del Mobile dal 4 al 9 aprile (10:00 – 19:00). L’allestimento della stanza verrà mantenuto per tutto l’anno. A seguito del lancio, la collezione di tavoli Thierry sarà disponibile per l’acquisto sul portale 1stdibs.com Campbell-Rey ringraziano in particolar modo Martina Gamboni e il suo team, Alice Stori Liechtenstein, Richard Valtr e Luca Edward Hall.

 

 

 

L’architetto Simone Micheli da vita durante la Milano design week 2017 ad un nuovo concept legato al mondo dell’ospitalità e volto alla promozione ed alla presentazione degli approcci innovativi di cui questo settore si fa portavoce e manifesto.

All’interno della strategica location di via Massimiano 6 / via Sbodio 9 – Zona Lambrate prende forma una mostra che con occhio curioso, attento e volto ad immaginare quali futuri scenari caratterizzeranno il mondo della ricettività, offre una panoramica curata ed approfondita del cambiamento in atto che conduce al forte incremento vissuto dal settore della ospitalità extra-alberghiera negli ultimi anni: 4 modelli di serviced apartments, per 4 diverse destinazioni (arte, business, mare, montagna) saranno dedicati ai 4 gestori internazionali di questo servizio innovativo, mettendo in luce le qualità, le peculiarità e le novità sia dal punto di vista contenutistico che lessicale.

Quindi attraverso una strategica quanto originale messa in atto, vengono chiarificate agli occhi del pubblico le reali esigenze che l’ospite desidera vedere soddisfatte nel momento in cui decide di avere a che fare con un modo di soggiornare nuovo, volto alla socialità, alla condivisione dell’esperienza ed al contatto con la vita reale che ciascun luogo offre ai suoi frequentatori.

Gli appartamenti sono immaginati come spazi confortevoli ed accoglienti, luoghi smart ed interattivi, abitazioni reali nella vita di tutti i giorni, dotati però di quanto indispensabile anche per l’ospite che per la prima volta si relaziona ad un ambiente ancora sconosciuto, dal quale desidera sentirsi accolto e benvoluto.

 

 

Besana Moquette, come partner dell’evento, sarà protagonista in due dei 4 appartamenti.
Ecco i prodotti selezionati dall’architetto Micheli:

– Tappeto SILK Colore 81 – Grigio e Colore 24 – Antracite a forma di croce con angoli arrotondati. Lavorato a mano.

– Pavimentazione tessile ROYAL  – Collezione LIVE IN. Colore: 45 – Nero.

Gli spazi assumono forme e funzionalità differenti sulla base delle diverse tipologie di utente ma, grazie ad un equipaggiamento tecnologico d’alto livello e qualità, sono abili nel modulare le risposte offerte sulla base delle diversificate necessità connesse ai 4 scenari ipotizzati.

Semplicità, funzionalità ed intuitività sono i cardini imprescindibili che animano la simulazione dei quattro ambiti spaziali e che, declinati attraverso vie inaspettate e intenzionalmente stupefacenti, presenteranno al vasto pubblico una panoramica completa e concretamente esplorabile dell’evoluzione del settore Hospitality, combinando servizi di livello con essenzialità e bellezza.

I serviced apartments si sviluppano con l’intenzione di porgere soluzioni smart ai problemi che quotidianamente potrebbero affliggere il viaggiatore che si rapporta con territori che non conosce ancora, coniugando il benessere dell’uomo con il rispetto per il contesto sia sociale sia ambientale in cui questi sono collocati.

La rivalutazione della socialità, dell’interazione istantanea e della condivisione come parametri essenziali, l’importanza assunta da ciascun luogo come contenitore vivo e dinamico di storie di vita vissuta e di contenuti significanti, unici e fortemente iconici, sono tutti nodi centrali che determinano l’espressione progettuale dei serviced apartments d’avanguardia a cui l’architetto Micheli da forma in questa performance.

 

 

Incontro, condivisione, scoperta…idee.
Ogni possibilità di scoprire il mondo Besana Moquette riserva molteplici retroscena da non perdere.

Dopo la pausa estiva si riparte alla grande con un nuovo appuntamento da non perdere:

 

CERSAIE 2016
26-30 Settembre, Bologna
PADIGLIONE 29 – Stand C8

 

La partecipazione si terrà in sinergia con il progetto Cluster dell’architetto Marco Poletti.

Il progetto Cluster ha lo scopo di creare, da una parte sinergia tra le aziende, dall’altra nuove connessioni commerciali anche attraverso il mondo social del web.

Il Design diventa Cluster: non più un’esposizione “analogica” con un progetto d’interior, ma una nuova proposta “Digitale” che evidenzia l’identità aziendale dei marchi e la connessione tra essi.

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

Aziende Partecipanti:

Anm Design, Backlight, Besana Moquette, Box&Co, Das Design, Giulini Rubinetteria, La Fuente, Lithos Mosaico Italia, Sevesglassblock

Partners Tecnici:

Azienda Agricola Ricchi, Daphne Sanremo

 

 

Con il termine moquette si definisce un rivestimento di pavimento in fibre naturali o sintetiche che copre l’intera superficie di un locale. In commercio si possono trovare vari tipi di moquette caratterizzate da disegni, colori e spessori diversi, e realizzate con differenti materie prime.

La moquette è una copertura per pavimenti molto raffinata ed estremamente pratica da posizionare, costituita da un supporto, fatto di lattice di gomma, juta, o altro materiale sintetico, nel quale vengono inseriti diversi tipi di filati di tipo naturale o sintetico.

Generalmente la moquette viene scelta come elemento di arredo, con un forte carattere estetico, oltre agli ulteriori vantaggi rappresentati dal calore, dall’intimità, dalla capacità di attutire i rumori, e talvolta anche per coprire, con bassi costi, un pavimento irrimediabilmente rovinato. Una moquette di elevata qualità risulta quindi un ottimo isolante termico e acustico.

A prescindere dal semplice gusto estetico negli ultimi anni sono stati diffusi alcuni luoghi comuni sulle pavimentazioni tessili.

Vediamo quali e quanto veritieri.

“Con la moquette abbiamo il problema degli acari della polvere!”

Situazione reale intorno agli anni ’90, oggi risolta grazie allo sviluppo tecnologico che ha permesso la produzione di fibre e tessuti in grado di contrastare il problema. Inoltre numerosi studi di laboratorio permettono il rilascio di certificazioni europee che garantiscono la qualità dei materiali utilizzati nella realizzazione di pavimentazioni tessili.

“E’ difficile da pulire e ci vuole molto tempo!”

Le moquette rappresentano forse i più sofisticati prodotti tessili presenti sul mercato. In questo senso, trattandosi nella maggior parte dei casi di materiali pregiati, richiedono una certa cura e attenzione. La manutenzione ordinaria di questi prodotti non richiede molto tempo in più rispetto alla manutenzione di pavimenti differenti.
Una volta all’anno viene consigliata una manutenzione straordinaria con l’utilizzo di un macchinario a iniezione e estrazione (operazione da svolgere possibilmente con l’aiuto di professionisti). Infine in causa di macchie particolari l’importante è agire subito senza far passare troppo tempo.
Consultate la nostra scheda di manutenzione e pulizia.

“La moquette è pericolosa per i bambini a causa delle sostanze nocive!”

Le pavimentazioni tessili moderne, come già accennato in precedenza, sono il frutto di numerosi test di laboratorio e di macchinari all’avanguardia. In questo senso negli ultimi anni è stato possibile escludere ogni forma di rischio inerente all’emissione di sostanze nocive dovute allo strofinamento e al calpestio del tessuto. La maggior parte delle pavimentazioni tessili di Besana Moquette presentano la certificazione europea A+ che è garanzia di qualità e soprattutto esclude qualsiasi rischio per la salute dei più piccoli.

“La moquette “crea” polvere!”

Niente di più falso.
In qualsiasi stanza della casa è presente polvere. Continuamente.
La pavimentazione tessile in questo senso può addirittura raggiungere un livello dell’80% come riduzione delle polveri. Tecnicamente la polvere viene trattenuta dal materiale e può essere facilmente eliminata attraverso l’uso frequente del battitappeto. Su pavimentazioni differenti invece la polvere viene sollevata nell’aria con il semplice calpestio.

 “E’ troppo difficile scegliere quella giusta, se poi non mi piace?”

Questo è uno dei temi ricorrenti (anche divertenti) che affliggono gli addetti alla vendita. Sicuramente in un’ottica d’arredamento la scelta di tipologia e colore è fondamentale per la riuscita di un buon ambiente.
E’ altrettanto vero che le moquette in generale sono tra le tipologie di pavimentazione che prevedono il minor costo di rimozione e sostituzione. Molto meglio sbagliare con la moquette che con le piastrelle. Fidatevi!

Dunque come in ogni tipologia d’acquisto anche nelle pavimentazioni tessili è importante raggiungere un livello di informazione adeguato prima di agire.

Verificate sempre tramite le schede tecniche dei prodotti la migliore destinazione d’uso degli stessi e le certificazioni che vengono presentate.

 

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Always time for you!

 

Milano, aprile 2016. In occasione del Salone del Mobile 2016, Elle Decor Italia, mensile di Hearst Magazines Italia diretto da Livia Peraldo Matton, presenta un nuovo progetto installativo sull’abitare contemporaneo nelle sale di Palazzo Bovara: “Soft Home. Interiors and Digital Experience”.

Il titolo della mostra rimanda alla duplice accezione del termine soft, sia come abbreviazione di Soft-Tech sia di Soft-ness, attributo di una casa accogliente, morbida e confortevole. Il visitatore percorrerà interni animati da una tecnologia sofisticata, di semplice uso, intuitiva e non intrusiva. Soft Home offre un’interpretazione positiva di come la tecnologia possa aiutare le relazioni interpersonali, permetta di scoprire nuove possibilità di intrattenimento, faciliti la vita quotidiana e generi bellezza e benessere.

Accolti da un Giardino Domestico indoor, i visitatori possono attraversare stanze dai nomi evocativi come il Salotto Ispirato (legato al tema del collezionismo d’arte digitale), la Galleria Squillante (dove ascoltare il suono dei materiali), la Camera Onirica (con flash-back sulla giornata dei proprietari e dove un compiacente armadio fornisce suggerimenti per un look personalizzato), il Bagno Lezioso (con specchio parlante) e la Cucina Croccante (una cucina reale con menu virtuali). Da non perdere La Galleria dei Ritratti, che porta in mostra oggetti e arredi in immagini d’autore.

Per tutta la durata dell’esposizione un salotto open-air allestito nel cortile con arredi di design e affacciato sul giardino interno, offrirà al pubblico occasioni d’incontro e pause relax, con servizio bar.

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Besana Moquette prenderà parte all’intero progetto come partner tecnico.
La componente “Soft” è infatti una parte essenziale e le pavimentazioni tessili selezionate si sposano perfettamente con il concept generale.
Tra i vari articoli sarà possibile vivere e osservare il bestseller SILK – Collezione Prestige che, lanciato nel 2008, resta una delle migliori moquette prodotte e commercializzate dall’azienda.
Con una distribuzione estetica e funzionale all’interno della location saranno presenti anche le pavimentazioni DIANA e CRYSTAL – Collezione Live In e un articolo speciale realizzato per l’occasione da Besana Moquette.

Concept

Il concept di Soft Home è quello di una casa dove le persone si sentano a proprio agio, dove a quei gesti quotidiani, che abbiamo sempre fatto in passato e che sempre faremo in futuro, possano corrispondere funzioni aumentate grazie alla tecnologia, dove “lo stare in casa sia il nuovo uscire” – come recita lo slogan/tendenza di conio recente –, all’insegna del benessere e in armonia con lo spazio domestico. La mostra si propone come un momento di conoscenza esperienziale sulle tendenze innovative dell’abitare, in atto e in divenire. Esplora le infinite possibilità di applicazione di tecnologie hi-end in un progetto abitativo che tiene conto dei vincoli imposti dalle architetture preesistenti, si pone come elemento di riflessione sull’idea di domesticità in un mondo che fa della connettività 24/24h il suo punto di forza, intende coinvolgere un largo pubblico interessato all’interior design e ai modi di abitare di oggi e di domani.
Grazie a un progetto installativo immersivo si presenta come un percorso socio-culturale
sui temi del vivere la contemporaneità che i visitatori possono compiere in piena autonomia, ricco di informazioni, stimoli ed esperienze conoscitive attive, grazie a immagini animate video e installazioni interattive (a cura di Francesca Molteni/Muse – Factory of Projects e Davide Rapp, Mogees e Essència).

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Digital Experience

Le digital experience saranno attive nel mondo digitale attraverso una piattaforma integrata on-off-live che comprende il sito dedicato alla mostra costruito su Tumblr (www.elledecorsofthome.tumblr.com) con la visualizzazione delle stanze e degli oggetti della Soft Home e la pubblicazione dei contenuti su Instagram. Con le digital experience Elle Decor Italia offre al pubblico, prima e dopo la visita, una serie di contenuti che integrano ed estendono l’esperienza e la fruizione.

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Location Il percorso immersivo, costellato di sorprese esperienziali, si snoda negli spazi di Palazzo Bovara, edificio neoclassico in Corso Venezia 51, che ospitò Stendhal nell’Ottocento e fu restaurato nel secondo dopoguerra da Piero Portaluppi.

Orari e inaugurazione La mostra Soft Home viene inaugurata l’11 aprile alle h 12.00 a Palazzo Bovara. È aperta dall’11 al 24 Aprile 2016 con ingresso gratuito

Orari:

lunedì 11 aprile, h 15.00 — 20.00
martedì 12-domenica, 17 aprile h 10.00 — 20.00
lunedì 18-domenica, 24 aprile h 9.00 — 19.00

Palazzo Bovara
 Corso Venezia, 51 — Milano

 

In occasione del Fuori Salone 2016 Gupica, sigla artistica di Gunilla Zamboni, presenta “Inner Forest” l’installazione site specifc presso gli spazi dell’agenzia di comunicazione Martina Gamboni  | via Edmondo De Amicis, 19 – 20123 Milano Italy

La natura che vive abitualmente all’esterno si anima all’interno di una meeting room. “Inner Forest” rappresenta simbolicamente la potenziale foresta di idee e creatività presente dentro ciascuno di noi. La sala riunioni si trasforma e diventa il sottobosco dove comunicazione e idee nascono, crescono e trovano il giusto corso per poi ramificarsi, fortificarsi e liberarsi in una fitta rete di relazioni, collaborazioni ed empatie.

“Inner Forest” è una installazione di ispirazione naturalistica composta da prodotti di design disegnati o selezionati da Gupica. L’ambientazione si articola in un’installazione di rivestimenti in un dialogo costante con l’allestimento di mobili e oggetti.

Le pareti sono rivestite da carta da parati “Ancient Forest” disegnata da Gupica per Wall&Deco. Ispirandosi alle stampe antiche del XVII secolo la designer disegna un paesaggio, composto con la tecnica del tratteggio, creando all’interno della scenografa dei punti di fuga che ampliano lo spazio e illudono l’osservatore di trovarsi circondati da una vera foresta in bianco e nero.

Per rivestire uniformemente i pavimenti Gupica sceglie l’articolo Royal della linea Live-In di Besana Moquette creando nel visitatore la sensazione di entrare e camminare su un “giardino-tappeto” cangiante e vellutato.

 

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Lo spazio è dominato da “Old school desk” una scrivania, disegnata ad hoc per l’installazione, che diventa un tavolo per sale riunioni realizzato su misura che si ispira alle forme del banco scolastico, il tavolo da lavoro che ha accompagnato ognuno di noi nelle prime sfde della vita.
I “non colori” bianco, grigio, nero si alternano nello spazio creando un gioco di volumi a efetto “scatola”. La lampada da terra specchiata di Cini&Nils, della collezione Cornici, illumina e rifette lo spazio. Completano lo spazio “Petits vases”, i vasi di marmo disegnati da Davide G. Aquini e prodotti da Apuana Corporate: la base in marmo di Carrara supporta una forma in metallo leggero che incornicia ed enfatizza lo spazio in cui viene riposto il fore. Nella stanza adiacente alla meeting room “Little Universe” lo specchio scultoreo convesso di Enrico Maria Pastorello accoglie il visitatore creando un efetto di dilatazione e rifessione dello spazio simile all’efetto di “Mise en abyme” tipico dei quadri antichi di interni, in cui grazie all’utilizzo di questa lente specchiata l’immagine circostante è enfatizzata attraverso la rifessione di se stessa.

L’installazione sarà visibile e visitabile per un anno.

 

Perché un nuovo sito internet?

E’ la domanda che più di tutte è stata oggetto di discussione nella realizzazione di questo bellissimo e intenso progetto. Potremmo dare un’infinita serie di risposte piene di tecnicismi, ma non è quello che vogliamo fare. Quello che invece realmente importa è la continua voglia di non fermarsi.

Un nuovo sito internet soprattutto per lavorare meglio, un nuovo strumento che sappia rispecchiare la vera anima di Besana Moquette. Una realtà dinamica, giovane e in continua evoluzione.

Vogliamo darvi la possibilità di esplorare il mondo Besana senza vincoli e in totale autonomia.
Dalle moquette ai tappeti d’arredo, sarà possibile scoprire ogni dettaglio della nostra offerta, riuscendo quasi a toccare con mano i nostri prodotti.

Mantenendo alcune caratteristiche del precedente, questo nuovo sito internet non si pone come un punto di arrivo ma, piuttosto, come un punto di partenza per stimolarci ancora una volta al miglioramento e al cambiamento. E’ in effetti l’innovazione uno dei caratteri distintivi che hanno segnato l’evoluzione dell’azienda negli ultimi anni. Non vogliamo fermarci!

Infine, un nuovo sito internet per urlare ancora una volta e a gran voce un semplice concetto, il nostro pay-off ma non solo, l’approccio con cui affrontiamo ogni sfida… ALWAYS TIME FOR YOU!